26 aprile 2018: giornata mondiale della P.I. quale leva per la crescita

26 aprile 2018: giornata mondiale della P.I. quale leva per la crescita

Il 26 aprile si celebra la giornata mondiale della Proprietà Intellettuale, uno dei fattori determinanti per la crescita e l’innovazione

L’IPRI, ossia l’indice internazionale per i diritti di proprietà, dimostra che più la proprietà è tutelata più si fa innovazione. Non è un caso che Stati quali, ad esempio, la Nuova Zelanda, la Finlandia, la Svezia, la Svizzera e la Norvegia (IPRI2017) siano le Nazioni che meglio tutelano la proprietà e più innovano.

L’Italia, nella lista, occupa solo il quarantanovesimo posto tra i Paesi che più brevettano (seppur sempre dietro la Germania, la Francia e il Regno Unito). Le imprese italiane sono propense all’innovazione seppur nei settori tradizionali ed ancor oggi poco nel digitale.

Quali sono le principali cause che giustificano le difficoltà nella più appropriata tutela della P.I.? Tra le tante si possono annoverare: l’inefficienza dell’attività di prevenzione e di controllo delle frodi; la progressiva diffusione di internet; l’aumento della fluidità e velocità del commercio internazionale (anche illegale); la semplificazione e la riduzione dei costi di molti processi produttivi che rischiano di compromettere ancor più la già debole capacità di prevenzione, di controllo e repressione (soprattutto nei Paesi asiatici); ed ancora: gli ostacoli burocratici che rallentano e complicano la brevettazione; senza dimentica ed evidenziare la criticabilissima diffidenza culturale che si ha tuttora verso il valore della P.I.

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