Ascesa e declino del nome di un partito

Ascesa e declino del nome di un partito

La mail con la richiesta di eseguire tre ricerche di anteriorità arrivò nella casella di Luca e in quella generale dello studio.

Luca era fuori per un convegno negli USA e quindi il “reparto ricerche” avviò la pratica senza sentirlo.

Luca si accorse subito che le classi indicate nella richiesta erano sbagliate.

La classe 45, quella che copre i “servizi alla persona”, andava assolutamente inclusa nel rapporto di ricerca; era molto più importante della classe 38 (telecomunicazioni) e della classe 41 (formazione, attività culturali et cetera).

Luca era stato attivista della piattaforma Fredrick e – anche se ora non condivideva la piega che aveva preso – voleva continuare a mantenere l’impegno promesso: incluso accollarsi la fatica e le spese della ricerca di anteriorità per il nuovo nome della piattaforma.

I nomi su cui fare la ricerca erano: PROPAGANDA FAKE, MANGIA COMBATTI AMA e TINA TURNING.

Luca redasse il commento al rapporto di ricerca da remoto (cioè dal luogo del convegno) approfittando del fuso orario favorevole.

Tutti e tre i nomi proposti avevano un elemento in comune: non esistevano marchi identici nei registri dei marchi dell’UE e dei Paesi Membri dell’UE.

Considerato che la piattaforma Fredrick doveva scegliere il nome/marchio con cui presentarsi alle Elezioni Europee 2019, l’assenza di identità anteriori era un buon inizio.

Il problema era capire se i marchi simili anteriori fossero un problema.

PROPAGANDA FAKE era simile a PROPAGANDA FIDES e, questo, esponeva il marchio della piattaforma Fredrick a contestazioni.

Alcuni membri della piattaforma non avrebbero chiesto di meglio se non scontrarsi con il mondo conservatore cattolico a detta loro causa di tutti i mali …

A Luca questo non interessava e, comunque, conoscendo la storia europea sapeva che quello scontro era solo italico e per niente avvertito oltralpe.

Valutando la presenza di molti marchi con la parola PROPAGANDA ritenne il marchio PROPAGANDA FAKE potenzialmente registrabile se dotato di un disegno o di qualcosa che ne accrescesse la distintività.

MANGIA COMBATTI AMA esponeva la piattaforma a contestazioni da parte di Elizabeth Gilbert e dei suoi aventi causa non esclusa la Columbia Pictures che aveva acquisito la gran parte dei diritti di adattamento cinematografico del libro MANGIA PREGA AMA.

TINA TURNING era il più problematico in termini di comunicazione ma non sembrava impossibile l’impresa di spiegare che TINA (inteso come There Is No Alternative) fosse un'”ideologia” ormai sorpassata (TURNING).

Il problema giuridico era che Anna Mae Bullock, in arte Tina Turner, aveva registrato il suo nome d’arte come Marchio UE 1072800 per contraddistinguere “registrazioni audio e video” in classe 9 e “servizi di intrattenimento” in classe 41.

Come richiesto dalla Piattaforma, Luca assegnò a ciascun marchio proposto un voto che tenesse conto della scala da 1 (davvero problematico) a 5 (potenzialmente sicuro).

PROPAGANDA FAKE prese un 3 senza disegno e un 4 con il disegno, MANGIA COMBATTI AMA e TINA TURNING presero un 2 a prescindere dalla caratterizzazione grafica che ne avrebbe dato la piattaforma.

Luca mandò il rapporto di ricerca e la sua opinione e il tutto venne pubblicato on line.

Temistocle, il leader della Piattaforma, un giorno prima delle votazioni propose il nome MOVIMENTO LENTO.

La piattaforma lo scelse senza colpo ferire.

Il giorno dopo Luca, tornato dagli USA, andò su e-search Plus e vide che Temistocle, già da un anno aveva registrato, a nome suo, il marchio MOVIMENTO LENTO in tutte le venti e passa lingue dell’UE come Marchio dell’Unione Europea.

Si sorprese anche quando scoprì che Temistocle aveva registrato anche MOVIMENTO ADAGIO, MOVIMENTO ANDANTE e MOVIMENTO PIANO.

 

 

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