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Si segnala l’interessante sentenza nella controversia tra i due big italiani del settore abbigliamento,  Max Mara da una parte e Liu Jo dall’altra, resa il 5 maggio 2017 dalla Corte di Appello di Milano (sentenza n. 1893) per la quale la «modularità», o forse meglio sarebbe dire la la possibilità di togliere e mettere pezzi ed accessori ad un particolare capo di abbigliamento (nella specie: piumini con accessori staccabili), non costituisce un elemento individualizzante meritevole di tutela in quanto tale, riconoscendo, pertanto, tale diritto a controparte non esistendo, sul punto, alcun copyright.28

28 Giugno 2017

Niente copyright per la ‘modularità’ dei capi nel settore abbigliamento

Si segnala l’interessante sentenza nella controversia tra i due big italiani del settore abbigliamento,  Max Mara da una parte e Liu Jo dall’altra, resa il 5 […]
27 Giugno 2017

Il rapporto tra Design e Diritto d’Autore

La Direttiva sulla protezione giuridica dei Disegni e Modelli 98/71/CE, finalizzata all’armonizzazione delle legislazioni dei paesi dell’allora Comunità Europea (oggi Unione Europea) in tema di disegni […]
12 Giugno 2017

Il caffè di Besiana

Il racconto “Dai accompagnami!”, chiese Carla a Besiana. “Non posso” rispose Besiana. “Ho lezione alle 5. Potrebbe essere l’argomento su cui faccio la tesi”. Besiana stava […]
9 Giugno 2017

Fabriano – 9 giugno 2017

  STAMPANTI 3D E PROPRIETÀ INTELLETTUALE: OPPORTUNITÀ E PROBLEMI DI UNA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA