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Si segnala una recentissima pronuncia del Tribunale di Roma la quale – accogliendo la richiesta di sequestro ed inibitoria alla commercializzazione di due esemplari di tavolo, copie identiche ai due modelli della collezione “Goute D’Eau” dell’artista belga Ado Chale – ha ben delineato e chiarito i requisiti per la tutela dell’opera di industrial design sotto il profilo del diritto d’autore.

Per il Tribunale capitolino le opere del disegno industriale sono una categoria nuova ed autonoma di opere protette dal diritto d’autore e la tutelabilità non è esclusa dalla serialità e riproducibilità dell’opera, né dalla sua destinazione al mercato di consumo, né tantomeno dalla relativa portata funzionale. E la prova del valore artistico dell’opera in sé e per sé è individuabile, tra l’altro, nel riconoscimento della critica e delle istituzioni.

Si ribadisce, inoltre, la cumulabilità della tutela autoriale con quella concorrenziale.

23 Settembre 2014

Tutela “autoriale” dell’industrial design

Si segnala una recentissima pronuncia del Tribunale di Roma la quale – accogliendo la richiesta di sequestro ed inibitoria alla commercializzazione di due esemplari di tavolo, […]
22 Settembre 2014

Horizon 2020: lo sportello agevolativo sarà aperto sino al 27 ottobre 2014

Con decreto ministeriale del 17 settembre 2014 – in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che l’apertura dello […]
20 Settembre 2014

La sedia “Tripp trapp” di Stokke non è registrabile come marchio di forma

La recentissima pronuncia della Corte di Giustizia UE del 18 settembre 2014 resa nella causa C-205/13 ha confermato come sia sempre più difficile registrare come marchio […]
19 Settembre 2014

Scampato pericolo per il design italiano

Con la pubblicazione in G.U. del 12 settembre 2014 del pacchetto c.d. “Sblocca Italia” (si veda la news del 18.09.2014) è stata stralciata dal testo definitivo […]