Contenzioso “agritech”: il ruolo della proprietà intellettuale applicata all’agricoltura

Contenzioso “agritech”: il ruolo della proprietà intellettuale applicata all’agricoltura

Si segnala l’interessante pronuncia resa dal Tribunale di Roma tra l’organizzazione di produttori ortofrutticoli italiani Secondulfo contro la statunitense Sun World International circa la tutela dei diritti di privativa sulla varietà di uva seedless denominata “Sugraone”, a testimonianza di come il contenzioso riguardante varietà di uva ed altri prodotti sia in continua crescita oltre a mettere in luce la necessità, da parte dei produttori italiani, di investire risorse per dotarsi di portafogli adeguati di varietà vegetali per evitare il dominio delle realtà estere più strutturate.

Nel procedimento cautelare indicato sono state applicate tecnologie d’avanguardia, come i test per l’analisi genetica e morfologica, stabilendo criteri guida della massima utilità sull’onere della prova nel contenzioso, chiarendo, altresì, taluni aspetti fondamentali in materia di prova nelle cause sulle privative varietali.

Secondulfo ha contestato l’attendibilità dell’analisi genetica posta a fondamento della richiesta cautelare di Sun World, sostenendo la mancanza di identità genetica tra il campione di uva analizzata e pretesamente riferibile alla resistente rispetto alla varietà protetta “Sugraone” di Sun World.

Il giudicante ha integralmente rigettato le richieste cautelari di Sun World sulla base della CTU che ha escluso la contraffazione sia sotto il profilo morfologico che genetico.

 

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