Contraffazione di marchio: possibile la prova fornita dalla testimonianza di persona qualificata

Contraffazione di marchio: possibile la prova fornita dalla testimonianza di persona qualificata

Si segnala l’interessante arresto della Corte di Cassazione Penale, Sez. II, 6 febbraio 2019 n. 5753 che, occupandosi del tema della contraffazione di marchi, afferma la sufficienza della prova dichiarativa di persona qualificata ai fini del riconoscimento della falsità della res, approfondendo il tema del falso grossolano, che nella fattispecie di cui all’art. 474 c.p. non troverebbe spazio vista la tutela in via principale della fede pubblica e in via meramente indiretta della libertà di determinazione dell’acquirente, trattandosi, dunque, di reato di pericolo.

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