Conversione obbligatoria di marchi collettivi

Conversione obbligatoria di marchi collettivi

Si rammenta che ai sensi dell’art. 33 del D.lgs. n. 15/2019, tutti i marchi collettivi in corso di validità, registrati sulla base della normativa antecedente il decreto stesso, dovranno essere convertiti entro il 23 marzo 2020, pena la decadenza del titolo, in marchio collettivo (nuova normativa) o in marchio di certificazione. Nel caso di rinnovo di marchi collettivi con scadenza antecedente al 23 marzo 2020, la conversione dovrà essere richiesta entro i termini previsti per le domande di rinnovo, cioè mese del primo deposito + 6 mesi di mora (art. 159 del D. Lgs. n. 30/2005).

Le modifiche avvengono per riavvicinare le legislazioni degli stati membri dell’UE in materia di marchi d’impresa (Direttiva UE 2015/2436 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2015) e per adeguare la nostra normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE 2015/2424 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2015) che modificano il regolamento sul marchio comunitario.

La conversione deve avvenire attraverso il deposito di una nuova domanda di registrazione di marchio collettivo o di certificazione, avendo cura di indicare nel campo note la seguente dicitura “Conversione in marchio collettivo (o di certificazione a seconda dei casi), così come definito dal decreto legislativo 15 del 20 febbraio 2019, del marchio collettivo avente numero di domanda …”. Per il numero inserire il numero di deposito del marchio collettivo registrato secondo la normativa antecedente il D.Lgs. 15/2019. Nel caso di marchio collettivo già rinnovato, inserire il numero dell’ultima domanda di rinnovo. Alla domanda va anche allegato il regolamento previsto dalla nuova normativa per la tipologia scelta (articoli 11, 11bis e 157 del D. Lgs. 30/2005).

I dieci anni di tutela del marchio decorreranno dalla data di deposito della domanda di conversione, ferma restando la continuità con il marchio collettivo registrato ai sensi della normativa pre-vigente.

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