Diritto d’autore: in arrivo la direttiva UE

Diritto d’autore: in arrivo la direttiva UE

Dopo un percorso tortuoso e i pareri disallineati delle commissioni del Parlamento Ue, l’approvazione della direttiva sulla modernizzazione del diritto di autore è alle porte. I punti di partenza sono fermi: adeguare il copyright all’ecosistema digitale e alle sfide delle nuove tecnologie; rafforzare l’effettività dei diritti e promuovere un più maturo bilanciamento tra l’interesse degli autori/editori e quello generale, a salvaguardia «della stampa libera e pluralista» e a garanzia del «giornalismo di qualità e l’accesso dei cittadini all’informazione».

I nodi da sciogliere sono condivisi: fronteggiare i cambiamenti radicali imposti dall’economia digitale, che travolge l’industria dell’editoria e i modelli di business tradizionali; facilitare la circolazione delle opere e il sistema delle licenze; consentire ad editori e autori di partecipare “ad armi pari” alla catena del valore.

Le soluzioni proposte sono controverse, perché Commissione, Consiglio e Parlamento Ue continuano ad oscillare tra tentativi di compromesso e ripensamenti repentini.

I fronti “spaccati” sono almeno due: l’articolo 11, con il quale la Commissione Ue intende introdurre un nuovo diritto a favore degli editori di opere giornalistiche, per assicurare «la sostenibilità» del settore attraverso la compartecipazione alle nuove forme di sfruttamento promosse da aggregatori e operatori online; l’articolo 13, attraverso il quale si intende “responsabilizzare” le piattaforme e gli Internet service provider (Isp) ogni volta che svolgono un «ruolo attivo» anche attraverso «l’ottimizzazione della presentazione dei materiali o la loro promozione».

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