L’Aquila – 6 Ottobre 2011

L’Aquila – 6 Ottobre 2011

COME SFRUTTARE LA PROPRIETÀ INDUSTRIALE

OBIETTIVI

L’indubbia capacità delle imprese italiane di saper distinguere i propri prodotti e servizi da quelli della concorrenza non è coerente con la scarsa consapevolezza degli strumenti giuridici che meglio permettono di tutelare e sfruttare i propri segni e le proprie forme distintive.

Il seminario si propone, pertanto, di offrire una panoramica generale sulle modalità di registrazione dei marchi e dei disegni in ambito comunitario e nazionale nonché esporre la contrattualistica che meglio permette di sfruttare la proprietà industriale.

PROGRAMMA

Si spiegheranno le differenze di tutela tra il sistema basato sulle situazioni giuridiche di fatto quali sono quelle delineate dalla normativa sulla concorrenza sleale (marchio di fatto e tutela dall’imitazione servile) e dalla normativa sul “design non registrato”, per evidenziare le ragioni che suggeriscono una tutela “rafforzata” derivante dalla costituzione di titoli autonomi quali le registrazioni dei marchi italiani e/o comunitari e dei modelli italiani e/o comunitari.

Dopo avere esaminato le procedure per l’ottenimento dei titoli a livello comunitario con l’esposizione di alcuni casi rilevanti presso l’UAMI (Ufficio di Armonizzazione per il Mercato Interno), ci si soffermerà sulla contrattualistica che più comunemente viene usata per sfruttare la proprietà industriale.

Si analizzeranno i vari tipi di licenze, avendo come riferimento tanto la contrattualistica intra-aziendale quanto la contrattualistica “da e per” imprese autonome.

Infine, si esporrà l’istituto del merchandising ovvero quella peculiare forma di sfruttamento dei marchi, dei modelli, dei personaggi et cetera che rappresenta un importante strumento di marketing per le aziende.

Programma

Comments are closed.