Marchi d’impresa: sistema “fast track” per ridurre i tempi per le domande

Marchi d’impresa: sistema “fast track” per ridurre i tempi per le domande

Il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione delle imprese una procedura alternativa, opzionale e sicuramente più rapida rispetto all’iter ordinario per il deposito delle domande di marchio.

Si tratta del sistema c.d. “fast track” – una nuova metodologia di esame e registrazione della domanda di marchio individuale ispirata all’analoga procedura (“fast track for trade-marks”) prevista – sin dal 2014 – dall’EUIPO per i marchi dell’Unione europea (MUE) – attivo online – tramite il portale dell’UIBM – dal 26 febbraio 2019 (si veda quanto riportato nella circolare n. 604/2019).

Per poter accedere alla nuova procedura accelerata, il richiedente che depositi le domande del segno d’interesse a livello nazionale tramite il portale online, avrà di fronte una schermata dove dovrà scegliere tra la tipologia di domanda “ordinaria” e quella “fast track”: scelta quest’ultima, il richiedente dovrà semplicemente selezionare i prodotti e servizi inclusi nell’elenco della Classificazione Internazionale di Nizza e pagare contestualmente all’invio della domanda (tramite il sistema pubblico PagoPa, circolare n. 602/2018).

Pertanto, la procedura rapida può essere utilizzata esclusivamente per le domande:

– depositate tramite il portale online,

– che hanno le caratteristiche riportate nella circolare del MiSE–DGLC–UIBM n. 604/2019.

L’iter per l’invio delle domande si concluderà in circa centoventi giorni, due mesi in meno rispetto alla procedura ordinaria.

L’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM), a partire dal 26 febbraio 2019, in occasione dell’avvio della nuova procedura ha modificato la frequenza di pubblicazione dei bollettini ufficiali secondo la seguente tempistica settimanale:

  1. a) ogni lunedì e mercoledì per le sole domande di marchio depositate in modalità fast track;
  2. b) ogni venerdì per tutte le domande di marchio (fast track e non).

Grazie a questa nuova procedura telematica, l’UIBM potrà chiudere la fase di verifica in soli sette giorni, arrivando alla registrazione del marchio nazionale in poco più di tre mesi, sempre che, ovviamente, non vi siano impedimenti che emergano durante la fase di esame o dopo la pubblicazione della domanda.

Per la disciplina dettata dalla circolare n. 604/2019, per poter usufruire della modalità “fast track”, le domande depositate tramite il portale online devono avere le seguenti caratteristiche:

1) assenza di rivendicazione di priorità;

2) i prodotti/servizi indicati nella domanda dovranno necessariamente appartenere a quelli inclusi nell’elenco della Classificazione Internazionale di Nizza vigente al momento del deposito (requisito che anche in questo caso consente un’accelerazione dato che l’esame, l’approvazione della “protezione” del prodotto o servizio è stata già fatta);

3) tipologia del marchio individuale (non collettivo);

4) natura del marchio figurativo o denominativo (non è ancora operativa per i marchi non convenzionali);

5) pagamento delle tasse di concessione governativa effettuato esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA e contestualmente al deposito della domanda (grazie a ciò è possibile acquisire i dati dei pagamenti praticamente in tempo reale, accelerando i tempi).

I principali vantaggi della nuova procedura sono così riassumibili: in primo luogo, la pubblicazione della domanda in tempi notevolmente ridotti e, in secondo luogo, la riduzione della possibilità di errori nelle istanze. (con conseguente accelerazione dei tempi).

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