Tutela penale del marchio. Il brand Dr. Martens

Tutela penale del marchio. Il brand Dr. Martens

Il procedimento penale ha avuto origine da un sequestro effettuato presso la dogana di Ponte Chiasso di circa 8.000 paia di calzature riproducenti le famose “Dr. Martens”.

Per il giudicante i prodotti sequestrati costituiscono contraffazione degli originali poiché riproducono pedissequamente le principali caratteristiche distintive dei noti stivaletti, in particolare: la punta tondeggiante dell’anfibio, la cucitura della suola (gialla) in contrasto con la tomaia, la fettuccina (etichetta) posteriore, la suola laterale rigata. E a nulla vale il fatto che sulle imitazioni non figuri anche il marchio denominativo “Dr. Martens” (ma un diverso segno denominativo), dato che oggetto di tutela è proprio la forma delle calzature con gli elementi distintivi che la caratterizzano, elementi che, alla luce della notorietà di questi scarponcini, riconducono univocamente il prodotto alla casa inglese.

Come statuito nella sentenza n. 1524 del 26 novembre 2018, il Tribunale penale di Como ha riconosciuto piena tutela anche in sede penale al marchio degli scarponcini “Dr. Martens” accertando la violazione della buona fede e, quindi, l’integrazione del reato di cui all’art. 474 c.p., visto che la riproduzione delle caratteristiche distintive della forma delle “Dr. Martens” può a indurre in inganno i consumatori sull’origine imprenditoriale delle calzature.

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