Viterbo – 30 Novembre 2011

Viterbo – 30 Novembre 2011

INNOVAZIONE E TRADIZIONE:QUALI STRUMENTI PER LA LORO PROTEZIONE? FOCUS SU ARREDAMENTO E CERAMICA

OBIETTIVI

Innovazione e tradizione sono solo apparentemente termini antitetici.

In realtà, non potrebbe esserci innovazione se le generazioni presenti non avessero appreso lo “stato dell’arte” dalle generazioni precedenti e – al contempo – non si potrebbero tramandare le tradizioni senza adattare quei prodotti o quei processi – che definiamo tradizionali – alle nuove esigenze tecnologiche di produzione o ai nuovi linguaggi dei mercati.

La globalizzazione ha drammaticamente rilevato alle imprese occidentali la sempre maggiore esigenza di strumenti di tutela dell’innovazione e della tradizione.

Il seminario vuole offrire una panoramica generale su tali modalità di garanzia spaziando dall’analisi dei classici diritti di proprietà industriale (marchi, modelli, brevetti) fino a comprendere casi peculiari come la tutela della ceramica tradizionale e artigianale o la tutela del design tramite diritto d’autore.

PROGRAMMA

Si affronteranno le differenze tra il sistema basato sulla tutela delle situazioni giuridiche di fatto, quale è quello delineato dalla normativa sulla concorrenza sleale (marchio di fatto, tutela dall’imitazione servile), dalla normativa comunitaria sul design non registrato o dalla normativa sul diritto d’autore. Lo scopo è quello di evidenziare le ragioni che portano alla tutela “rafforzata” derivante dalla costituzione di titoli autonomi quali le registrazioni dei marchi italiani e/o comunitari e dei modelli italiani e comunitari.

Oltre che analizzare i profili generali della materia, si tenterà di richiamare l’attenzione sulle forme di tutela del settore arredamento con l’analisi delle varie sfaccettature della tutela del design cui le imprese sembrano – nei tempi recenti – fare sempre più ricorso.

Si analizzeranno, infine, le specifiche norme a protezione del settore ceramico (Legge No. 180/1990) nonché le esperienze di tutela offerte dalla adozione di marchi territoriali collettivi.

Programma

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