Voucher alle start up innovative per la valorizzazione dei brevetti e per gli investimenti tecnologici e digitali

Voucher alle start up innovative per la valorizzazione dei brevetti e per gli investimenti tecnologici e digitali

Con la pubblicazione in G.U. Serie Generale n. 283 del 3 dicembre 2019 diviene operativo il beneficio disciplinato dal decreto MISE 18.11.2019 che mette a disposizione la somma complessiva di € 6, 5 milioni per l’anno in corso ed altrettanti per i successivi due anni successivi, con uno sforzo di complessivi 19 milioni di euro per le sole start up innovative in possesso di almeno uno tra i seguenti requisiti: sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 15% del maggior importo tra il costo ed il valore totale della produzione; impiegare personale altamente qualificato in possesso di dottorato di ricerca per almeno un terzo della propria forza lavoro o in percentuale uguale o superiore ad almeno due terzi della forza di lavoro complessiva di personale in possesso di laurea magistrale; essere titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad un’invenzione industriale, biotecnologica, topografia di prodotto a semiconduttori o varietà vegetale o titolare di diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il relativo Registro pubblico speciale, se e quando le privative siano direttamente afferenti l’oggetto sociale e l’attività di impresa.

I servizi incentivati sono quelli di consulenza: quelli relativi alla ricerca di anteriorità preventive (fino ad € 2.000,00), verifica di brevettabilità, stesura della domanda di brevetto e deposito presso l’UIBM (fino ad € 4.000,00) ed anche estensione all’estero (fino ad € 6.000,00).

Per i dettagli di presentazione delle domande, che saranno gestite da Invitalia, occorrerà attendere il relativo decreto ministeriale.

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