26 aprile 2020: Happy IP Day!

Dall’anno della sua istituzione, 2000, la WIPO – World Intellectual Property Organization ogni anno celebra il 26 aprile come la Giornata mondiale della Proprietà Intellettuale. Tale data è stata scelta in memoria dell’entrata in vigore della Convenzione sulla proprietà intellettuale, avvenuta nel 1970.

Gli obiettivi della giornata mondiale della proprietà intellettuale sono chiari e definiti da oramai molti anni: incoraggiare l’attività creativa e promuovere la protezione della proprietà intellettuale. Questa ricorrenza si pone l’obiettivo di celebrare l’ingegno e la creatività supportate dal coraggio e dall’audacia dell’estro umano. La proprietà intellettuale è un tema fondamentale anche nel periodo attuale poiché attribuire all’inventore il diritto della propria creazione concede ad esso la possibilità di essere tutelato da appropriazioni da parte di terzi.

Ma che cos’è la proprietà intellettuale?
Con proprietà intellettuale si potrebbe definire tutto quel materiale intangibile che crea l’estro umano, un bene non-materiale che appartiene all’organizzazione o all’individuo che lo crea.

La protezione giuridica delle risorse intangibili mediante la proprietà dei diritti di proprietà intellettuale rende possibile l’uso esclusivo di questi beni nel commercio e trasforma le risorse intangibili in diritti di proprietà esclusiva, sebbene per un periodo di tempo limitato.

La tutela della proprietà intellettuale quindi fa in modo che anche le risorse intangibili vengano correttamente tutelate, rendendole risorse pressoché esclusive.

La giornata mondiale della proprietà intellettuale del 2020 ha come tema: Innovate for green future. L’obiettivo rimane quello di tutelare le innovazioni in campo green e lo sforzo compiuto nell’immaginare una svolta ecologica che possa aiutare la società, che serva a comprendere la imminente necessità di virare ad un mondo più green. WIPO tutela chi scommette sulle proprie competenze per un miglioramento e un green future.

WIPO, e con questa l’UIBM, non hanno organizzato alcun evento in presenza a causa dell’attuale emergenza, ma hanno comunque deciso di incoraggiare gli operatori interessati alla proprietà industriale a condividere esperienze di successo, contributi e idee attraverso il web, inviando i materiali all’indirizzo di posta WorldIPDay@wipo.int

A questo proposito, l’Ufficio segnala sul sito che “desidera condividere le riflessioni svolte sul tema nell’ambito dei lavori del Seminario dell’Accademia Patenting procedures relating to Green technologies, organizzato lo scorso 4 dicembre 2019, in collaborazione con l’EPO. Inoltre, tramite la piattaforma dei brevetti delle università e centri di ricerca italiani Knowledge Share realizzata insieme a Netval e al Politecnico di Torino per collegare l’innovazione nata dalla ricerca pubblica al mondo industriale, è possibile esaminare e conoscere i brevetti green”.

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