COVID 19: prosegue la riorganizzazione dell’UIBM

L’Ufficio Marchi e Brevetti prosegue con la riorganizzazione delle proprie attività per poter garantire nel modo più sicuro possibile i propri servizi agli utenti a seguito delle disposizioni della Presidenza dei Ministri per il contenimento del coronavirus.

 

Indirizzo per la corrispondenza

Nel caso gli utenti avessero bisogno di far pervenire all’Ufficio degli atti, possono indirizzarli a:

Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi
Ministero dello Sviluppo economico
Via Molise, 2
00187 ROMA

Gli orari dell’ufficio di ricevimento sono: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 7:30 alle ore 15:00.

L’UIBM invita inoltre l’utenza che intende depositare un titolo di proprietà industriale o un atto collegato in via telematica data la chiusura degli uffici e dell’impossibilità di lavorarli fino alla riapertura.

 

Informazioni per l’utenza

L’Assistenza telefonica, anche se in capacità ridotta prosegue; al contrario, la Sala pubblico è stata temporaneamente chiusa.
Per ovviare alla chiusura, UIBM ha potenziato il servizio di assistenza informativa, attraverso la casella di posta elettronica dedicata: gli utenti possono inviare qui le richieste che verranno poi smistate alle divisioni competenti.

 

Servizio di rilascio copie

Il servizio di rilascio copie autenticate è temporaneamente sospeso, mentre rimane attivo quello di rilascio copie semplici solo per via telematica.
Tutte le richieste possono essere indirizzate direttamente al responsabile, Mirella Smecca all’indirizzo: mirella.smecco@mise.gov.it.

 

Domande internazionali di brevetto

Rimane attiva la possibilità di depositare online tramite la piattaforma ePCT, di cui UIBM ne assicura l’operatività come Receiving Office.
La Divisione VII ha inoltre ottimizzato degli strumenti per poter facilitare il processo di deposito agli utenti e mitigare le conseguenze del ritardo negli adempimenti previsti nel quadro del Patent Cooperation Treaty, durante tutto il periodo di emergenza sanitaria. È possibile consultare qui maggiori dettagli.

 

Domande di marchio internazionale

Per le domande di marchio internazionale o di rinnovo, come alternativa alle procedure già attive presso la Camera di commercio del proprio territorio e all’invio tramite posta all’UIBM, è possibile applicare anche inoltrando la domanda firmata digitalmente e la modulistica prevista all’indirizzo PEC dglcuibm.div08@pec.mise.gov.it; la domanda cartacea andrà comunque inviata all’UIBM appena possibile.

 

Domande di brevetto europeo

Per tutte le domande di brevetto europeo, viene garantita la funzionalità del deposito online dell’EPO; per coloro che volessero comunque inviare la domanda in modalità cartacea alla Camera di commercio di Roma, è possibile inviare anche una copia scansionata della documentazione all’indirizzo brevetti.europei@mise.gov.it in modo da velocizzare delle fasi della verifica. L’utenza può utilizzare la stessa casella per richiedere informazioni e chiarimenti.
Si ricorda inoltre che l’EPO che stabilito una sospensione per i termini procedimentali attiva fino al 17 aprile e riguardante anche il pagamento delle tasse di deposito.

 

Autorizzazione al deposito estero

Per tutti coloro che intendono depositare esclusivamente all’estero le domande di brevetto per invenzione, modello di utilità o di topografia e risiedono nel territorio italiano, è possibile presentare la domanda all’indirizzo PEC, dglcuibm.div05@pec.mise.gov.it, al posto della procedura cartacea.
Per redigere la domanda, è necessario seguire questo modello; tutta la documentazione andrà inviata in formato .pdf.
La domanda andrà comunque inviata in forma cartacea una volta terminata l’emergenza.
UIBM ricorda infine che la sospensione dei termini prevista dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 15 aprile 2020, si applica anche ai termini previsti all’art. 198 del Codice della Proprietà Industriale, relativamente alla Autorizzazione al Deposito Estero.

 

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile consultare il sito del Ministero.

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