In aumento il rischio di violazione dei marchi

In aumento il rischio di violazione dei marchi

Una recente ricerca condotta da un’azienda specializzata nella ricerca e protezione dei marchi, ha evidenziato che, a parere dei manager aziendali (non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Germania), è in fase di crescita l’impatto della violazione del marchio sul brand delle aziende. Nonostante ciò, però, solo il 20% dei soggetti interessati ha dichiarato di avere in corso un processo per monitorare i propri marchi.

Lo studio ha, altresì, sottolineato che la richiesta di deposito di marchi è in aumento, con i due terzi (66%) delle aziende che hanno in programma di lanciare nuovi marchi nei prossimi 12 mesi. Sul punto, il 41% dei dirigenti interpellati ha dichiarato che la propria società ha aumentato il budget per la ricerca del marchio, mentre solo il 5% ha affermato di averlo ridotto.

Aggiungasi che circa l’80% degli intervistati ha affermato che sarebbe più propenso a lanciare nuovi marchi se il processo di ricerca fosse più semplice.

Con riferimento alle implicazioni finanziarie della violazione del marchio come la perdita di ricavi, i partecipanti al sondaggio – tra le maggiori conseguenze – hanno segnalato anche danni alla reputazione del brand (21%), confusione dei clienti (21%) e riduzione della fedeltà e della fiducia (19%).

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