IP OPEN ACCESS DECLARATION AGAINST COVID-19: la sfida al virus dei giganti giapponesi

A partire dall’inizio del mese di marzo, abbiamo ben compreso che la pandemia da COVID-19 è una crisi globale senza precedenti e che i “soldati” che stanno combattendo questa guerra si trovano in corsia, non in trincea.

Per fermare quanto prima il diffondersi del virus, abbiamo un estremo bisogno di cooperazione fra le istituzioni, la ricerca e le realtà produttive che elimini i fronzoli burocratici.

Proprio per questo, alcune fra le super potenze economiche giapponesi come Canon, Toyota, Honda e Nissan hanno deciso di sottoscrivere l’IP Open Access Declaration Against COVID-19 (La dichiarazione di libero utilizzo della Proprietà Intellettuale contro il COVID-19).
Con il documento, le aziende dichiarano che per tutto il periodo di crisi non asseriranno contro alcun ente impegnato sul fronte della diagnosi, ricerca, prevenzione o contenimento della pandemia, nessun brevetto, modello, design o copyright. Ovviamente senza scopo di lucro.

Il fine ultimo presuppone che eliminando la necessità di lunghe e spesso complicate analisi sui diritti di proprietà intellettuale, la ricerca, lo sviluppo e la produzione di strumenti in grado di contrastare il diffondersi dell’epidemia, saranno fortemente incentivati.

L’iniziativa, partita il 3 aprile scorso, è supportata dalla divisione giapponese di WIPO e crede che la forza di questa iniziativa, unitamente a WIPO GREEN e WIPO Re:Search, aiuteranno a compiere importanti passi avanti e a favorire la cooperazione a livello globale di tutti gli enti titolari di proprietà intellettuale.

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