La Corte UE salva Lego

È dello scorso 24 marzo 2021 la notizia che la Corte di giustizia dell’Unione Europea, ribaltando la decisione dell’Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale (EUIPO), ha dichiarato unico il design dei mattoncini del gruppo Lego.

Il contenzioso era stato aperto nel 2019, quando la società tedesca produttrice di giochi, Delta Sport Handelskontor, aveva fatto appello a EUIPO per dichiarare nullo il design Lego.
All’epoca, l’Ufficio aveva ritenuto che le caratteristiche dei mattoncini “fossero imposte esclusivamente dalla funzione tecnica del prodotto”, ovvero che il design dei pezzi  fosse dettato esclusivamente dalla loro funzione di assemblaggio e smontaggio, quindi protetto solo per un tempo previsto dalla norma sul brevetto di design, pensata proprio per ostacolare la monopolizzazione dei prodotti.

I legali della società danese hanno quindi deciso di presentare ricorso alla Corte di giustizia UE facendo leva su due sentenze emesse nel 2008 e 2010 dal Tribunale e dalla Corte di Giustizia Europea, che avevano stabilito che il classico mattoncino non può godere della protezione brevettuale perché il design è dettato dalla sua funzione tecnica, basando l’appello stesso su un particolare mattoncino, il cui design venne depositato proprio nel 2010.

Come viene spiegato in questo articolo, “il concetto base del ricorso è che il design non è limitato ad una funzione tecnica – quella del mero incastro tra un mattoncino e l’altro – poiché la collocazione e la disposizione degli stud/knobs è funzionale alla progettazione e realizzazione di un determinato e ben specifico set/kit di costruzione”.

La Corte di Giustizia Europea ha quindi emesso la sentenza a favore del gruppo, sottolineando come “la società Lego è titolare del modello comunitario” per “blocchi da costruzione di una costruzione giocattolo”, ha decretato il riconoscimento del modello dei mattoncini e commentato la vicenda spiegando che “EUIPO ha erroneamente dichiarato non valido un disegno di un mattone di un set di costruzione di giocattoli LEGO. EUIPO non ha esaminato la rilevanza dell’applicazione dell’eccezione invocata da LEGO e non ha preso in considerazione tutte le caratteristiche dell’aspetto del mattone”.

La sentenza potrebbe segnare di conseguenza, l’interruzione della vendita dei prodotti come originariamente progettati da parte di aziende concorrenti molto più piccole, come la stessa Delta Sport.
Inoltre, alla luce della decisione presa, EUIPO dovrà rivedere  la clausola di eccezione per cui “i raccordi meccanici di prodotti modulari possono costituire un elemento importante delle caratteristiche innovatrici dei prodotti modulari e una risorsa preziosa per la loro commercializzazione, sicché dovrebbero essere ammessi a godere della protezione. Pertanto, un disegno o modello comunitario conferisce diritti su un disegno o modello inteso a consentire l’assemblaggio o il collegamento multipli di prodotti interscambiabili all’interno di un sistema modulare”.

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