[Marchi & Motori] Caso Racing Point: quando la proprietà intellettuale entra in pista

È proprio degli ultimi giorni la notizia del ritiro, da parte della Williams e della McLaren, dell’appello preannunciato contro la decisione con cui la FIA ha recentemente sanzionato la Racing Point per aver copiato le prese d’aria dei freni della propria vettura dai modelli sviluppati dalla Mercedes.

A prescindere dagli effetti sullo sport automobilistico, la notizia in questione risulta essere particolarmente interessante per apprezzare l’importanza della disciplina della proprietà intellettuale e le conseguenze della violazione dei diritti da essa tutelati.

Nel caso di specie, la Racing Point è stata ritenuta rea di aver riprodotto le prese d’aria dei freni progettate dalla Mercedes e non è stata in grado di provare che eventuali ulteriori migliorie apportate a tali componenti siano state oggetto di autonoma progettazione. Sul punto, è interessante notare come – soprattutto nel campo automobilistico – la condotta di chi copi parti e/o forme di una vettura concorrente possa costituire una violazione di numerosi diritti di proprietà industriale di cui una casa automobilistica sia titolare. Tra tutti, i più rilevanti possono essere identificati con i seguenti:

  • Diritti sui segreti industriali;
  • Diritti su eventuali design registrati e/o di fatto;
  • Diritti su eventuali marchi di forma registrati e/o di fatto;
  • Diritti di brevetto su componenti e/o parti della vettura.

Come è possibile immaginare, nel caso di specie la condotta posta in essere dalla Racing Point risulta essere potenzialmente suscettibile di violare tutti i suddetti diritti, circostanza da cui potrebbero eventualmente derivare – in aggiunta alle sanzioni già comminate dalla FIA – ulteriori azioni in sede giurisdizionale da parte del titolare (o dei titolari) dei diritti asseritamente violati.

Ad oggi, rimangono “in corsa” per l’appello contro la suddetta decisione della FIA, ritenuta troppo poco afflittiva, soltanto la Ferrari e la Renault.
La domanda è: la violazione effettuata dalla Racing Point resterà nei circuiti o si trascinerà anche nei Tribunali competenti?

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