Patent box: dall’agenzia delle entrate le prime comunicazioni

Patent box: dall’agenzia delle entrate le prime comunicazioni

Con riferimento alle istanze di adesione al Patent Box del 2015, le imprese stanno ricevendo in questi giorni le prime comunicazioni formali da parte dell’Agenzia delle Entrate inerenti l’ammissibilità o meno al beneficio.

Si tratta del primo step della procedura, in quanto per poter avviare la successiva fase di ruling le imprese ammesse dovranno ancora attendere una successiva comunicazione, mentre quelle non ammesse hanno la possibilità di ripresentare la domanda opportunamente integrata e corretta, sulla base delle indicazioni ricevute, in quanto dagli avvisi di esito negativo dell’Agenzia emergono quali siano gli elementi formali che, pur se obbligatori, non sono stati inseriti nell’istanza.

A quest’ultimo proposito, si fa presente che qualora l’istanza facesse riferimento alla privativa “marchi”, per le PMI sarebbe opportuno rinviare la detta formalità di qualche giorno per far sì che l’Agenzia delle Entrate possa fornire un primo riscontro a breve, più precisamente entro il 30 giugno 2016; tale termine rappresenta, infatti, la data ultima entro cui le PMI – in forza della semplificazione introdotta in data 1° dicembre 2015 con il Provvedimento n. 2015/154278 e la Circolare n. 36/E del 01.12.2015 dell’Agenzia delle Entrate – devono inviare la documentazione integrativa con la segnalazione dei criteri per il calcolo del beneficio.

Tale scadenza non riguarda le grandi imprese, per le quali la domanda presentata entro il 31.12.2015 doveva essere integrata con tutta la documentazione utile per poter godere del beneficio entro la fine del mese di maggio 2016.

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