Patent Box e manovra correttiva: riduzione di agevolazioni per marchi e know how?

Patent Box e manovra correttiva: riduzione di agevolazioni per marchi e know how?

La Manovra correttiva adottata in questi giorni di aprile 2017 impone l’allineamento del “Patent box” ai principi e alle linee guida OCSE, tanto da far presumere che si possa giungere ad un arresto delle agevolazioni per i marchi e all’introduzione di limitazioni per il know-how, in controtendenza rispetto alla prima versione della normativa italiana la quale, come ben noto, non poneva alcun problema su questa materia ed, anzi, consentiva alle imprese di poter presentare domanda sui marchi e sul know-how senza alcuna limitazione.

L’accordo BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) dell’OECD, affrontando il tema del Patent box ha sostenuto che i marchi non possono mai essere agevolati con questo tipo di regime fissando, inoltre, al 30 giugno 2016 la data ultima per l’ingresso di nuovi soggetti nel detto regime a favore dei marchi. Su questo punto, il clima di incertezza per le imprese che, a quanto consta, sarà, però, presto risolto dalla manovra in atto, risulta essere legato alla mancata presa di posizione dell’Amministrazione finanziaria attraverso le circolari ed i provvedimenti emanati. Si teme che le richieste di accesso al regime agevolativo già presentate dalle imprese corrano, ora, il rischio di subire gli effetti dell’allineamento all’OCSE, questione che attiene, in particolar modo, le istanze presentate dopo il 30 giugno 2016, data ultima per l’accesso di nuovi soggetti al Patent box secondo quanto stabilito proprio dall’accordo BEPS.

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