Patent box: esercizio coordinato delle opzioni e regime di autoliquidazione

Patent box: esercizio coordinato delle opzioni e regime di autoliquidazione

Dal 10 febbraio 2020, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è apparsa la consultazione pubblica sullo schema di circolare inerente il Patent box per raccogliere le osservazioni di professionisti ed esperti e, così, coinvolgere gli operatori economici interessati consentendo la partecipazione attiva al processo decisionale e sollecitando un confronto aperto e costruttivo volto ad approfondire il regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di alcuni beni immateriali, introdotto dall’art. 1, commi da 37 a 45, della legge n. 190/2014.

In materia, si evidenzia nuovamente che con attinenza alle modalità di esercizio dell’opzione Patent box (PB) e del regime di autoliquidazione (OD), l’Agenzia delle Entrate ha distinto due diverse opzioni (sia sotto il profilo temporale che quello concettuale), prevedendo una durata quinquennale di validità per la prima ed un esercizio annuale per la seconda.

Le due opzioni, entrambe irrevocabili e rinnovabili, costituiscono l’una la conditio sine qua per non esercitare l’altra e devono essere attivate in modo coordinato per evitare possibili disallineamenti applicativi. Tuttavia, la natura di presupposto necessario da attribuire all’opzione PB per l’esercizio dell’opzione OD non inficia il successivo giudizio circa l’idoneità dei requisiti per poter fruire dell’agevolazione e per il giudizio di idoneità della documentazione “fai da te” predisposta.

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