Chieti 24-11-2014

Chieti 24-11-2014

LA SOVRAPPOSIZIONE DEL MARCHIO AGLI ALTRI DIRITTI DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE E INTELLETTUALE: ALTERNATIVE E CUMULI DI TUTELA

INFORMAZIONI

OBIETTIVI

Per molto tempo, i diritti di proprietà industriale sono stati interpretati a “compartimento stagno” nel senso che ogni diritto, fosse esso il marchio, il disegno ed il modello, le indicazioni geografiche o i brevetti, era interpretato come atto a svolgere un’unica funzione giuridicamente protetta.

Nel caso dei marchi si riconosceva come meritevole di protezione la sola funzione distintiva dell’origine imprenditoriale del prodotto; nel caso dei disegni e modelli si radicava l’esigenza di tutela nel riconoscimento dello “speciale ornamento” mentre, nel caso delle indicazioni geografiche, la funzione giuridicamente protetta era il mantenimento delle qualità dei prodotti connesse al territorio.

Nell’attuale contesto socio-economico i tratti caratterizzanti le funzioni di ciascun diritto di proprietà industriale si sono un po’ sfumati con la conseguenza che ogni diritto di proprietà industriale svolge più di una funzione giuridicamente protetta o, comunque, i confini sono più labili.

Nella pratica ciò fa sì che vi possono essere casi di cumuli di tutele o tutele alternative.

È possibile che una stessa forma sia protetta come marchio o come modello e lo stesso può avvenire per un logotipo. È altresì possibile che un nome di dominio sia registrato anche come marchio o che una indicazione geografica protetta sia al contempo registrata nel registro delle denominazioni geografiche protette e in quello dei marchi collettivi.

PROGRAMMA

Il seminario vuole rappresentare – in termini di opzioni – lo stato dell’arte per quanto concerne le ipotesi di cumulo di tutela tra un marchio e un altro diritto di proprietà industriale o intellettuale o di alternativa.

I relatori affronteranno la normativa in materia fornendo casi pratici desunti dalla giurisprudenza e dalla casistica desumibile dallo studio delle banche dati.

Il seminario rientra nella quarta edizione del Roadshow Marchi e Disegni Comunitari, nato dalla stretta collaborazione tra l’UAMI (Ufficio di Armonizzazione per il Mercato Interno competente a rilasciare i marchi e i disegni comunitari) e l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), coordinato dal Consorzio Camerale per il credito e la finanza.

DOCUMENTI