Scampato pericolo per il design italiano

Scampato pericolo per il design italiano

Con la pubblicazione in G.U. del 12 settembre 2014 del pacchetto c.d. “Sblocca Italia” (si veda la news del 18.09.2014) è stata stralciata dal testo definitivo la disposizione – a ragione tanto criticata dagli addetti ai settori interessati – contenuta all’articolo 37, la quale riconosceva tutela ai soli disegni registrati negando, invece, valore artistico e la conseguente tutela alle opere del design protette attraverso il diritto d’autore.

Si veda, al proposito, il comunicato stampa del 3 settembre 2014 di Indicam (Istituto di Centro Marca per la lotta alla contraffazione, www.indicam.it) e di FederlegnoArredo (www.federlegnoarredo.it) nel quale sono evidenziati i punti critici della norma – fortunatamente non accolta nel testo definitivo – di “spalancare le porte alla contraffazione” concedendo la libertà alla copia libera delle opere di design che, prima del 2001, non erano state registrate come disegni o modelli dando così, di fatto, il via libera alla riproduzione dei classici del design ad un numero limitato di imprese, con l’evidente pericolo di compromettere valori sia strategici sia economici nel settore dell’arredo-design.

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