Siglato l’accordo con Alibaba per promuovere e tutelare il Made in Italy

Siglato l’accordo con Alibaba per promuovere e tutelare il Made in Italy

In data 4 settembre 2016, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato il perfezionamento di apposito accordo tra il Governo italiano ed Alibaba, l’azienda cinese specializzata nel commercio online, per promuovere le eccellenze agroalimentari italiane e combattere i falsi e le contraffazzioni.

Lo scopo dell’accordo è quello di permettere ai produttori italiani di poter soddisfare la crescente domanda di Made in Italy sulla piattaforma cinese che conta oltre 430 milioni di consumatori.

Il Ministro, Maurizio Martina, sul 10punto, ha precisato che mediante l’accordo si potrà garantire ai marchi geografici un livello molto alto di protezione sulla piattaforma cinese. Un risultato fondamentale che, in sede di WTO, è inseguito da decenni e che, invece, sul web si è riusciti a costruire in pochi mesi e con risultati a dir poco eccezionali.

Ed ancora, precisa il Ministro che sul fronte della tutela, l’Italia è l’unico Paese al mondo ad avere garantito ai prodotti DOP e IGP la stessa protezione contro il falso che hanno i brand commerciali sulla piattaforma e-commerce.
L’alleanza con Alibaba per contrastare la contraffazione è iniziata sin dal 2015 ed i numeri sono impressionanti: basti pensare che risulta essere stata impedita la vendita mensile di 99.000 tonnellate di falso parmigiano, 10 volte di più della produzione autentica, o di 13 milioni di bottiglie di Prosecco che non arrivava dal Veneto.
Una tutela che con questo accordo viene estesa dalla piattaforma b2b, accessibile solo alle aziende, a quella b2c, dando garanzia ai milioni di utenti della rete del sito di Alibaba che potranno acquistare vero Made in Italy.
Per individuare i falsi il Ministero delle politiche agricole ha costituito una vera e propria task force operativa dell’Ispettorato repressione frodi che, quotidianamente, cerca i prodotti contraffatti e li segnala ad Alibaba.

Entro 3 giorni le inserzioni vengono rimosse e i venditori informati che stanno usurpando le indicazioni geografiche italiane.
Con il nuovo accordo Alibaba si impegna anche a promuovere momenti di educazione dei venditori e dei consumatori sull’importanza delle indicazioni geografiche alimentari.

Plauso, quindi, ad un accordo volto non solo alla protezione, ma anche alla promozione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane sul sito cinese.

 

 

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