Studio dell’EUIPO sulla proprietà intellettuale nelle P.M.I. dell’U.E

Studio dell’EUIPO sulla proprietà intellettuale nelle P.M.I. dell’U.E

L’EUIPO ha pubblicato un’interessante indagine ove analizza i comportamenti delle piccole e medie imprese nell’U.E. in materia di protezione della proprietà intellettuale, sulle modalità di utilizzo e di accesso e sui benefici che se ne possono trarre.

Ne è emerso che la maggioranza delle aziende che investe nella P.I. rileva effetti positivi, come una maggiore reputazione ed un miglioramento dell’immagine in termini di affidabilità, un rafforzamento delle prospettive di business a lungo termine ed un aumento del fatturato.

Dalla lettura del documento si evince, tra l’altro che le principali misure di protezione adottate riguardano i nomi di dominio di Internet e la riservatezza delle informazioni (i c.d. segreti commerciali), mentre i marchi, in particolare quelli nazionali, occupano soltanto il terzo posto.

Quanto alle ragioni che spingono le P.M.I. a tutelarsi sono riassumibili nell’evitare l’imitazione, ottenere una maggiore certezza giuridica ed aumentare il relativo valore, oltre che a migliorarne l’immagine.

Interessante menzionare che le P.M.I. che hanno dichiarato di non adottare misure per proteggere la loro innovazione, hanno spiegato il motivo dell’assenza della tutela nella mancanza di conoscenza/informazioni; in procedure di registrazione complesse e costose e, nei casi di violazione dei diritti di proprietà intellettuale, a causa di procedimenti giudiziari complessi e costosi.

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