corea del sud

Appena terminato lo svolgimento della Quinta Edizione della Settimana Anticontraffazione, promossa dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico, ci teniamo a portare a conoscenza dei nostri lettori un tipo di contraffazione a dir poco anomalo che ha avuto luogo a Seoul, in Corea del Sud.

La società coreana Franc Atelier svolge come attività l’organizzazione di corsi per studenti interessati a fabbricarsi da soli la replica di modelli borse di marchi di lusso, come ad esempio i modelli Kelly e Birkin di Hermès, cucendo insieme pezzi prefabbricati consistenti in veri e propri kit “fai da te”.

Hermès, titolare di diritti di marchio tridimensionale (trade dress) sulle suddette borse, ha fatto causa alla Franc Atelier, ottenendo una vittoria non scontata e un risarcimento danni tanto meno prevedibile.
Il giudice coreano, nella relativa decisione, ha infatti ampliato il concetto di contraffazione fino a ricomprendere l’attività di formazione alla contraffazione, in quanto condotta tesa a confondere i consumatori e pertanto da considerarsi come concorrenza sleale.

Quando si pensava di averle ormai viste tutte…con la diffusione della stampa 3D la contraffazione, e i relativi corsi di formazione, sono destinati a trovare nuovi adepti.

2 Novembre 2020

Hermès “fai da te”

Appena terminato lo svolgimento della Quinta Edizione della Settimana Anticontraffazione, promossa dalla Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – UIBM del Ministero dello Sviluppo […]