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Si segnala la sentenza resa dal Tribunale UE del 14 aprile 2021 (T-201/20) Berebene/EUIPO – Consorzio vino Chianti Classico (GHISU) che pare abbia già ricevuto il plauso sia della Coldiretti sia del Sottosegretario alle Politiche Agricole (MiPAAF) Gian Marco Centinaio, in un caso inerente il contrasto alle imitazioni dei prodotti agroalimentari Made in Italy tenuto conto che nella controversia tra due operatori italiani del mercato del vino la decisione pare presa quale monito per chi provi ad “impadronirsi” di marchi storici della produzione nazionale.

In breve sintesi, la questione è sorta a seguito del ricorso presentato al Tribunale Ue dalla società romana Berebene Srl, la quale si era vista respingere una domanda di registrazione di marchio dell’Unione europea per un segno figurativo simile al marchio anteriore più noto e più “old”, del Gallo Nero, già registrato dal Consorzio vino Chianti Classico per prodotti identici in quanto ne veniva ravvisato il rischio di trarre indebito vantaggio dalla notorietà, dal prestigio e dall’eccellenza proiettata dal marchio collettivo nazionale figurativo anteriore “Chianti classico”.

La decisione di Euipo è stata confermata dal Tribunale Ue.

Si evidenzia che il prodotto per il quale era stata richiesta la nuova registrazione è stato tacciato quale “falso Chianti” dalla Coldiretti che ha guardato con favore alla decisione ritenuta come volta a sventare l’ennesimo tentativo di appropriarsi indebitamente di marchi storici nazionali il cui prestigio è stato costruito dal lavoro di intere generazioni. La pretesa di utilizzare i medesimi simboli per prodotti profondamente diversi è considerata del tutto inaccettabile costituendo un vero e proprio inganno per i consumatori ed una concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori; analogo orientamento fatto proprio dallo stesso MiPAAF, secondo il quale la sentenza “riconosce e tutela le nostre eccellenze e sventa un pericoloso tentativo di appropriarsi dei nostri marchi storici” in un’ottica di giusto contrasto a fenomeni come l’Italian sounding e il parassitismo commerciale, che arreca al nostro agroalimentare un danno di miliardi di euro ogni anno.

12 Maggio 2021

Il marchio con un GALLO può essere usato solo per il Chianti Classico

Si segnala la sentenza resa dal Tribunale UE del 14 aprile 2021 (T-201/20) Berebene/EUIPO – Consorzio vino Chianti Classico (GHISU) che pare abbia già ricevuto il […]