agevolazioni

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 28 novembre 2020 è stato pubblicato il decreto 20 novembre 2020 del Ministero dello Sviluppo Economico con cui sono stabiliti criteri e modalità di applicazione dell’agevolazione diretta a sostenere la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione volontari italiani. Nel decreto sono stabiliti termini di apertura e modalità di presentazione delle domande, criteri di valutazione, modalità di rendicontazione delle spese ed erogazione delle agevolazioni.

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 9,00 del 15 dicembre 2020 ed entro e non oltre le 24,00 del 29 gennaio 2021 pena l’irricevibilità della domanda stessa, con trasmissione esclusivamente tramite PEC dell’associazione all’indirizzo PEC: marchicollettivi@legalmail.it indicando nell’oggetto «Agevolazioni per marchi collettivi/certificazione».

Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto proponente. La data di presentazione è la data di ricezione, a mezzo PEC, della domanda di agevolazione. Le domande presentate secondo modalità non conformi a quelle indicate non saranno prese in considerazione e non saranno oggetto di valutazione.

Si precisa che gli adempimenti tecnici ed amministrativi relativi alla ricezione e istruttoria delle domande, saranno curate da Unioncamere che è altresì incaricata dell’erogazione delle agevolazioni anche attraverso strutture in house del sistema camerale.

Quanto all’ambito soggettivo, possono beneficiare della misura agevolativa le associazioni rappresentative di categoria che, in relazione ai marchi collettivi, rispettino i requisiti previsti del codice della proprietà industriale e, in relazione ai marchi di certificazione, rispettino i requisiti previsti dal codice della proprietà industriale, le quali a far data dal 13 marzo 2020 abbiano depositato una domanda di registrazione di marchio collettivo o di certificazione o una domanda di conversione del marchio collettivo o di certificazione precedentemente registrato.

Le associazioni, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, dovranno possedere i seguenti requisiti: sede legale in Italia; se trattasi di associazioni riconosciute, essere iscritte al registro delle persone giuridiche; non avere in corso procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche; non avere assunto delibere di scioglimento dell’associazione.

L’oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto di promozione all’estero di un marchio collettivo o di certificazione, con più precisione il progetto dovrà prevedere la realizzazione di una o più delle seguenti iniziative finalizzate alla promozione del marchio: fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; incontri bilaterali con associazioni estere; seminari in Italia con operatori esteri e all’estero; azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line.

10 Dicembre 2020

Marchi collettivi: domande per l’agevolazione diretta alla promozione all’estero dal 15 dicembre 2020

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21 Settembre 2020

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