packaging

La sentenza della Corte di Pechino chiude un caso avviato nel 2019, quando la Fabbri, che opera in Cina dal 2009, ha deciso di portare in causa la Yi Pai Chocolate (Tianjin) Co. e la Beijing Jin Mai Xing Long Food Co. con l’accusa di concorrenza sleale.
L’accusa fa particolare riferimento ad un’imitazione del famoso packaging della Fabbri, in particolare per delle confezioni di preparati per gelato, caratterizzato dallo storico decoro floreale blu su fondo bianco ideato da Riccardo Gatti ed ispirato alla ceramica di Faenza.


La sentenza ha riconosciuto “l’alta reputazione” del packaging e, come ha dichiarato in questo articolo de Il Sole 24 Ore Nicola Fabbri, presidente di Fabbri Cina, “Questa sentenza è la riprova che il lavoro compiuto da imprenditori determinati, affiancati dalle diplomazie italiana e cinese può raggiungere risultati positivi e che oggi anche in Cina i marchi internazionali e il nostro made in Italy sono equamente tutelati”.
Secondo la Corte, il packaging in porcellana dei prodotti dell’azienda bolognese, da sempre accompagnato da una fama di grande rilievo, sarebbe stato imitato dalle confezioni dei prodotti dell’azienda Yi Pai, traendo in errore i consumatori, inducendoli a pensare che potessero esserci collegamenti fra le due realtà.

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