Sono tutte datate lo scorso 28 luglio le decisioni emesse dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi sulla base della previsione dell’articolo 12, comma 3, del d.lgs. n. 51 del 2 aprile 2026. Si tratta delle prime decisioni di accoglimento adottate nel quadro della fase nazionale di esame delle domande di IGP per Prodotti Artigianali e Industriali.
Oggetto delle suddette decisioni sono la domanda n. 452025000000001 per il Vetro di Murano presentata dal Consorzio Promovetro – Vetro Artistico di Murano, la domanda n. 452025000000010 per il Cammeo di Torre del Greco, la domanda n. 452025000000013 per il Corallo di Torre del Greco presentate dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, tutte depositate in data 1° dicembre 2025, e la domanda n. 452025000000016 per il Merletto di Burano, depositata in data 2 dicembre 2025 dall’Associazione di produttori Il Merletto di Burano.
Tali decisioni costituiscono la conclusione della fase nazionale stabilita dal Regolamento (UE) 2023/2411 ed indicano che nessuna opposizione è stata presentata nei due mesi successivi alla pubblicazione nel relativo Bollettino. Si è aperta, dunque, la fase eurounitaria, in cui l’Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (EUIPO) sarà chiamato ad effettuare la propria analisi, prima di dar corso ad una nuova pubblicazione.
La possibilità di ottenere la tutela fornita dallo strumento dell’indicazione geografica anche con riferimento a prodotti differenti da quelli del settore agroalimentare è stata introdotta con il Regolamento citato, il quale ha ampliato l’area di potenziale protezione. Al momento, soltanto Cechia, Francia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia presentano IG non-agri registrate a livello eurounitario.




