AI generativa: nuove linee guida per un utilizzo responsabile

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L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ha aggiornato le proprie linee guida interne sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI), rafforzando le misure volte a garantire un impiego sicuro, trasparente e conforme alla normativa europea.

Le nuove disposizioni, adottate dal Direttore esecutivo João Negrão con la Comunicazione n. 1/2026, sostituiscono le linee guida introdotte nel 2023 e allineano l’approccio dell’Ufficio alle prescrizioni del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act) e agli orientamenti della Commissione europea sull’uso responsabile dell’IA.

Maggiore attenzione a trasparenza e protezione dei dati

Il nuovo quadro introduce regole più precise per l’utilizzo degli strumenti di IA generativa, con particolare attenzione alla gestione delle informazioni e alla formulazione delle richieste (prompt). Le linee guida distinguono chiaramente tra informazioni pubbliche, riservate, confidenziali e segrete, prevedendo specifiche cautele per la tutela dei dati personali.

L’EUIPO sottolinea inoltre la necessità di verificare sempre i contenuti prodotti dall’intelligenza artificiale e di garantire un controllo umano costante durante tutte le fasi di utilizzo.

La responsabilità resta in capo alle persone

Un principio centrale delle nuove linee guida riguarda la responsabilità individuale. I dipendenti dell’EUIPO restano infatti pienamente responsabili dei contenuti generati con strumenti di IA e sono tenuti a verificare accuratamente l’accuratezza delle informazioni, l’eventuale presenza di bias, fenomeni di “allucinazione” dell’algoritmo e possibili criticità legate al diritto d’autore prima della diffusione o dell’utilizzo dei risultati prodotti.

Formazione obbligatoria sull’IA

L’aggiornamento delle linee guida si inserisce nella più ampia strategia dell’EUIPO dedicata all’intelligenza artificiale e allo sviluppo delle competenze digitali. Prosegue infatti l’obbligo, introdotto nel 2025, di conseguire la cosiddetta “AI Driving Licence”, il percorso formativo dedicato all’uso corretto e responsabile degli strumenti di IA per tutto il personale di nuova assunzione.

Con questa iniziativa, l’EUIPO conferma la propria attenzione verso un utilizzo dell’intelligenza artificiale che coniughi innovazione, affidabilità e rispetto delle norme, in un contesto in cui le implicazioni per la proprietà intellettuale e la gestione dei contenuti digitali assumono un’importanza crescente.

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