Aperto il Fondo PMI 2026 per sostenere le imprese nella tutela della proprietà intellettuale

.L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), con il sostegno della Commissione europea e degli Uffici nazionali per la proprietà intellettuale degli Stati membri dell’UE, ha lanciato il Fondo PMI 2026, nuove risorse destinate a supportare le piccole e medie imprese nella protezione e nella valorizzazione dei propri diritti di proprietà intellettuale (PI).

Aperto il 2 febbraio, il Fondo PMI 2026 conferma il consolidato meccanismo di rimborso tramite voucher a fondo perduto, che consente alle PMI di recuperare una parte significativa dei costi sostenuti per la tutela della proprietà intellettuale.

Voucher disponibili:

Voucher 2 – rimborso per tasse di registrazione di marchi e disegni nazionali ed esteri fino ad un massimo di 700 euro;
Voucher 3 – rimborso delle tasse di deposito per brevetti nazionali e brevetti europei fino ad un massimo di 1.000 euro e rimborso delle spese di consulenza per la redazione e il deposito delle domande di brevetto europeo fino ad un massimo di 1.500 euro;
Voucher 4 – rimborso delle tasse di deposito e di esame online delle domande di varietà vegetali comunitarie fino ad un massimo di 1.500 euro.

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 25 milioni di euro, e resterà aperto fino al 4 dicembre 2026.
Non è retroattivo: prima si deve richiedere il voucher e poi si deposita. Vale per le sole prime registrazioni/i primi depositi e non per i rinnovi.
Le domande di voucher vanno inviate esclusivamente online tramite il portale EUIPO: https://www.euipo.europa.eu/it/sme-corner/sme-fund/2026.

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100.000 PMI già sostenute dal Fondo PMI

Alla vigilia del lancio del Fondo PMI 2026, il programma ha raggiunto un traguardo simbolico di grande rilievo: la 100.000ª PMI ha beneficiato del rimborso dei costi legati alla proprietà intellettuale.

Questo risultato porta il sostegno finanziario complessivo erogato alle PMI europee a quasi 68 milioni di euro.

Dalla sua introduzione nel 2021, il Fondo PMI ha svolto un ruolo chiave nel supportare le piccole e medie imprese di tutta l’Unione europea nella protezione e nella gestione dei propri asset di proprietà intellettuale. È significativo che quasi l’80% dei beneficiari fosse alla prima esperienza con la proprietà intellettuale, registrando per la prima volta diritti di PI.

Nel solo 2025, lo SME Fund ha sostenuto oltre 33mila PMI in tutta l’UE, stanziando quasi 29 milioni di euro per aiutare le imprese a tutelare marchi, disegni e modelli, brevetti, varietà vegetali e a sviluppare strategie efficaci di proprietà intellettuale.

Questi risultati confermano il contributo strategico dello SME Fund nel rafforzare la consapevolezza sulla proprietà intellettuale e nell’integrare la sua tutela nelle strategie di crescita e competitività delle PMI europee.

Consigli pratici su come il Fondo PMI può sostenere concretamente la vostra impresa, e per capire come richiedere un supporto finanziario, sono stati illustrati nel webinar informativo che si è tenuto lo scorso martedì 27 gennaio.
È anche disponibile una sezione di FAQ.

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