Le nuove tecnologie si diffondono a livello globale a una velocità senza precedenti. È quanto emerge dal World Intellectual Property Report (WIPR) 2026 – Technology on the Move, presentato a Ginevra il 17 febbraio da WIPO, e che evidenzia come i tempi di adozione si siano drasticamente ridotti e come si stiano progressivamente colmando i divari nell’intensità d’uso tra i Paesi.
La diffusione dell’innovazione accelera come mai prima, ma restano divari di accesso e capacità
Basato su 250 anni di dati storici sull’uso delle tecnologie e su cinquant’anni di dati brevettuali e pubblicazioni scientifiche, il rapporto documenta un cambiamento strutturale nelle dinamiche dell’innovazione globale.
Dall’adozione lenta alla diffusione in tempo reale
Se in passato tecnologie come il telegrafo o l’automobile impiegavano decenni per raggiungere i mercati globali, oggi l’economia interconnessa e le infrastrutture digitali mature consentono una diffusione quasi immediata. Le innovazioni digitali possono raggiungere utenti in tutto il mondo nel giro di giorni.
Convergenza nell’utilizzo
Le economie avanzate non sono più le uniche early adopter. Le nuove tecnologie mostrano una convergenza più rapida sia nei tempi di adozione sia nell’intensità d’uso. Alcuni Paesi asiatici, in particolare, registrano livelli di utilizzo superiori a quelli di economie tradizionalmente leader.
Flussi di conoscenza più rapidi
L’analisi delle citazioni brevettuali indica che la velocità dei flussi internazionali di conoscenza è raddoppiata negli ultimi 50 anni. Nel 2020 il divario temporale tra citazioni domestiche e internazionali si è quasi azzerato, segnalando che la geografia incide sempre meno sulla circolazione delle idee. Resta tuttavia stabile – circa un decennio – il tempo medio tra scoperta scientifica e applicazione innovativa.
La leadership dell’innovazione rimane concentrata negli Stati Uniti, in Europa occidentale e in Giappone, con la Cina in forte ascesa.
I quattro fattori chiave della diffusione
Il rapporto individua quattro elementi determinanti:
- Caratteristiche della tecnologia: le soluzioni modulari e a basso costo si diffondono più rapidamente rispetto a quelle ad alta intensità di capitale.
- Flussi informativi: piattaforme digitali e intelligenza artificiale riducono i costi di apprendimento e accelerano l’adozione.
- Capacità di assorbimento: istruzione, competenze, R&S e infrastrutture tecniche determinano la capacità di adattare le tecnologie ai contesti locali.
- Politiche pubbliche e proprietà intellettuale: regolazione, standard, investimenti infrastrutturali e sistemi IP equilibrati incidono su velocità e ampiezza della diffusione.
Focus settoriali
Il WIPR analizza tre ambiti chiave:
- Agricoltura, dove regolazione e adattamento locale sono decisivi;
- Tecnologie pulite, caratterizzate da percorsi di crescita disomogenei;
- Tecnologie digitali, le più rapide a diffondersi ma fortemente dipendenti dalla qualità delle infrastrutture.
Il Direttore Generale WIPO, Daren Tang, sottolinea che una diffusione più rapida, accompagnata dalla riduzione dei divari di utilizzo, può sostenere la crescita economica. Tuttavia, ciò richiede investimenti coordinati in capitale umano, istituzioni, infrastrutture moderne e sistemi solidi di proprietà intellettuale, affinché le economie possano trasformare le idee in risultati concreti e duraturi.



