Il conflitto pluridecennale tra la statunitense Ralph Lauren Corporation, titolare del portafoglio marchi dall’iconografia equestre “Polo by Ralph Lauren” e LA Group, impresa sudafricana che, già nel 1976, aveva depositato domanda di marchio nazionale (i.e. sudafricano) garantendosi la titolarità, in loco, dei diritti di privativa su un segno recante l’effige di un giocatore di polo e l’elemento denominativo “POLO”, potrebbe finalmente essere composto grazie al placet espresso dall’Autorità sudafricana garante della concorrenza all’operazione acquisitiva del suddetto marchio locale da parte del colosso statunitense.
Le mire espansionistiche di Ralph Lauren Corporation potranno, quindi, concretarsi anche in Sudafrica, a dispetto della circostanza che la legislazione locale sui marchi riconosca prevalenza alla registrazione di marchio “territoriale” sulla notorietà extranazionale. La prassi commerciale parallela avviata da LA Group aveva condotto ad implicazioni di forte problematicità attorno al marchio “POLO”.
In questo contesto, si era innestato un peculiare “tentativo di coesistenza”: a tenore dell’accordo stipulato, alla società statunitense sarebbe stata consentita, valendosi del marchio “POLO”, la sola commercializzazione di prodotti di cosmesi e di profumeria, mentre LA Group avrebbe mantenuto i diritti sulla fruizione del marchio – pressoché identico a quello “by Ralph Lauren” – a contrassegno degli articoli di abbigliamento latamente intesi.
Se non fosse che, nel 2020, Stable Brands, licenziatario locale di Ralph Lauren, ha depositato oltre quaranta procedure di annullamento avverso altrettanti marchi detenuti da LA Group, in ragione tanto dell’asserita carenza di carattere distintivo quanto della pretesa sussistenza di un attuale rischio confusorio per il consumatore locale. Tuttavia, la Corte d’Appello adita aveva, a riforma della decisione di prime cure, confermato i marchi principali di titolarità di LA Group e relativi agli articoli di abbigliamento, e ciò in forza di un uso commerciale risalente e protratto nel tempo.
Solo di recente, Ralph Lauren Corporation e LA Group hanno annunciato la prossima stipula dell’accordo, mediante il quale la prima subentrerà in tutti i diritti della seconda limitatamente ai marchi sudafricani “POLO”, ivi compresa la gestione della correlativa vendita al dettaglio e delle connesse attività di inventario. I termini patrimoniali della transazione restano riservati.



