Il segno “Mayhem” di Lady Gaga tra tutela del diritto al marchio ed espressione artistica

surf e gaga

Lady Gaga, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta, ha recentemente conseguito un’importante vittoria dinanzi alla Corte Distrettuale Centrale della California ottenendo il rigetto dell’iniziativa giudiziaria di Lost International, azienda produttrice di tavole da surf. Il fulcro della vicenda è stata la domanda della società attrice, volta ad ottenere l’accertamento della violazione del proprio marchio “Mayhem”, utilizzato per decenni, secondo la ricostruzione di Lost International, per identificare sul mercato i prodotti dalla stessa commercializzati. Lost International ha contestato, in particolare, l’impiego di tale dicitura quale titolo dell’ultimo album di Lady Gaga, nonché per indicare il relativo tour e il merchandising concernente lo stesso.

Il pool legale dell’artista ha, però, replicato alle allegazioni dell’attrice per tramite di un’interessante linea difensiva, sostenendo che l’uso del segno fosse protetto dal Primo Emendamento, in quanto «Mayhem» sarebbe il titolo di un’opera espressiva. Il perno intorno a cui è ruotato l’esame della Corte è stato il cosiddetto «test di Rogers», canone giuridico di riferimento per le autorità giudiziarie statunitensi laddove tutela del diritto al marchio si intersechi col concetto di “espressione artistica”. In base al test, la prima cederebbe il passo ogni qualvolta il segno abbia una rilevanza artistica per un’opera creativa, a meno che il suo utilizzo non induca esplicitamente in errore i consumatori riguardo a chi l’abbia creata, sponsorizzata o approvata.

Sulla base di quanto appena ricordato, il giudice distrettuale statunitense Olguin ha, dunque, ritenuto che Lost International non avesse comprovato in modo persuasivo che l’uso del nome da parte di Gaga inducesse esplicitamente i consumatori a credere che il marchio di surf fosse connesso alla propria attività creativa, con la conseguenza che le istanze della società presentate all’attenzione dello stesso giudice sono state rigettate.

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