Lo scorso 24 giugno lo United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha emesso un’obiezione nei confronti della domanda di marchio statunitense n. 99704819, depositata da Caleb Williams Holdings, Inc. per il segno “ICEMAN”. La società è stata fondata dall’omonimo sportivo, ossia il quarterback della squadra di football dei Chicago Bears, al fine di creare un portfolio marchi atto a tutelare i propri diritti.
La suddetta società è, infatti, titolare di una molteplicità di privative, in particolare dodici tra domande depositate e registrazioni di marchio concesse dall’Ufficio Marchi statunitense: tra queste, si evidenziano la registrazione di marchio per il segno denominativo corrispondente al nome ed al cognome dell’atleta, con rivendica di prodotti in classe 25 e servizi in classe 41, ed una serie di segni puramente figurativi atti a ritrarre la silhouette di Caleb Willliams in un momento del gioco. Risultano, infatti, depositate nel marzo 2026 sia la domanda di marchio n. 99704834 “” sia la domanda di marchio n. 99704829 “
”, entrambe con rivendica di prodotti in classe 9, 18, 21, 25 e 28, nonché di servizi nella classe 41, ed anche la domanda n. 99324632 “
”, con rivendica di prodotti nelle classi 3, 5, 10, 28, 25, 28, 30 e 32, nonché di servizi nella classe 41.
Tuttavia, Williams non ha inteso tutelare soltanto la propria figura o il proprio nome, bensì anche il soprannome con cui lo stesso è conosciuto tra i tifosi, ossia “ICEMAN”. Lo USPTO ha, però, quantomeno al momento, rigettato la domanda relativa a tale segno denominativo, adducendo quale ostacolo la presenza, sullo stesso Registro Marchi, della precedente registrazione n. 1485325 per un segno identico, depositata nel gennaio 1987 e concessa nell’aprile 1988 in favore di LA CROSSE FOOTWEAR, INC., rivendicante tutela esclusivamente con riferimento a “stivali isolanti” nella classe 25.
Occorre, infatti, ricordare che la prassi dell’Ufficio Marchi statunitense differisce da quella dell’Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (EUIPO), dal momento che il primo, così come, a titolo di esempio, anche l’Ufficio Marchi cinese (CNIPA), emette obiezioni basate sulla presenza, sul Registro Marchi nazionale, di diritti anteriori identici o confondibili. Al contrario, l’EUIPO pone, invece, sul titolare di tali diritti anteriori l’onere di attivarsi nei confronti delle domande di marchio successive e potenzialmente confondibili, tramite il deposito di procedure di opposizione o di azioni di invalidazione.
Peraltro, la stessa suddetta registrazione di titolarità di LA CROSSE FOOTWEAR, INC. è stata citata anche nei confronti della domanda di marchio n. 99715714 “ICEMAN 44” di titolarità di Gervin Interests LLC, con rivendica di prodotti in classe 25 ed anch’essa, come la domanda di marchio n. 99704819, depositata nel marzo 2026. Tale domanda n. 99715714 è relativa alla persona fisica George Gervin, ex cestita ed allenatore che ha militato nel campionato NBA ed è, oggi, parte della Hall of Fame della pallacanestro.
Notiamo inoltre che, nel caso in cui la domanda di Caleb Williams dovesse superare l’obiezione emessa dallo USPTO, la stessa diverrebbe, a sua volta, ostacolo per la registrazione della domanda di George Gervin, essendo stata depositata precedentemente, seppur di soli quattro giorni. Allo stesso modo, anche un’ulteriore domanda di Williams è stata citata nell’ambito dell’esame condotto nei confronti della domanda di Gervin: si tratta della domanda di marchio statunitense n. 99704826 per il segno complesso “”, con rivendica di prodotti e servizi nelle classi 9, 18, 21, 25, 28 e 41, ancora in attesa di esame.
Si prospettano, quindi, nei prossimi mesi, diversi movimenti, non è dato ancora sapere se in senso conciliativo o, invece, contenzioso, fra gli sportivi citati, al fine di ottenere diritti di marchio registrati sul proprio soprannome.
Vale la pena ricordare, in conclusione, che la dicitura “ICEMAN” è stata recentemente utilizzata anche dall’artista canadese Drake quale titolo del proprio ultimo album. Per i cinefili, invece, Iceman rimarrà sempre il nome in codice di Tom Kazansky, personaggio interpretato dall’indimenticabile Val Kilmer nel cult “Top Gun” del 1986 e in “Top Gun: Maverick” del 2022.




